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FANZINE

anno 0 - numero 10 --- 16/01/2005

P E N S I E R I   D I   C U R V A : A META' DEL CAMMINO

L'ultima in casa con la Sansovino ha visto, purtroppo, un passo indietro della curva rispetto alle buone prove delle domeniche precedenti.

Il problema è che siamo una piccola realtà e così, quando che quando una buona parte delle persone che di solito occupano la zona centrale della curva è assente oppure per una Domenica ( o meglio un Giovedì ) non è "in vena" di cantare in maniera convinta per 90 minuti, la "prestazione" complessiva del tifo subisce un bel declino. Non ci si può fare niente : come le squadre, a volte anche le curve hanno "momenti - no" e visto che a Gubbio non possiamo contare su grandi numeri a livello ultras, anche la assenza di 5 / 10 persone "importanti" determina un vuoto e la differenza si nota eccome.

Dispiace solo che per una scusa o per l'altra ogni Domenica qualcuno si tiri indietro : è bastato un "Baracca party" e qualche festa in discoteca pre-Epifania per mettere quasi in ginocchio la curva… Ma che dovrebbero fare allora a Rimini dove c'è, insieme ad Ibiza, la più grande concentrazione di discoteche d'Europa ? Il loro stadio dovrebbe essere sempre deserto. Diciamo allora che forse la colpa vera è della mancanza di convinzione da parte nostra, unita al fatto che non valevano gli abbonamenti …

Insomma, cori e i battimani non erano stati potenti come nelle domeniche precedenti, ma niente di troppo scarso, comunque. Fortunatamente abbiamo capito che è inutile farsi illusioni : siamo sempre noi e - pochi o tanti che siamo - abbiamo capito che bisogna cantare sempre e comunque, senza badare troppo al "contorno".

Purtroppo questa è la nostra realtà : siamo circondati da gente che fa troppa fatica a stare in piedi e a fare qualche coro e quindi mettiamoci l'anima in pace. Molto probabilmente questi siamo e questi rimarremo fino alla fine, a meno che la squadra non faccia il miracolo. Impariamo a fare affidamento solo su noi stessi. Anche se la maggior parte della gente che viene in curva è solo inutile "cornice" che non porta nessuna utilità, speriamo solo che chi non vuole partecipare al tifo in maniera attiva almeno non sia di danno, come quelli che "pistano" sulle bandiere (ogni settimana ci sono bandiere da rammendare, perché strappate. Trattiamole bene, cazzo !) o come quelli che spunteranno fuori per la partita contro il Gualdo pronti a ritirare fuori il pallosissimo "chi non salta è …" non sapendo che ci sono una marea di nuovi cori.

* * *

Essendo ad inizio anno si possono già tirare i primi conti e viene da approvare l'atteggiamento avuto dal gruppo sin dalla prima giornata, quando - nonostante le continue delusioni avute dalla squadra e il penultimo posto fisso tenuto per un mese - tuttavia c'è stato un gruppo di persone che dalla curva ha continuato sempre nel sostegno alla squadra, fregandosene del risultato e di quello che pensava il resto della città. Dispiace vedere che molti non sono spinti da un sincero amore per la maglia, ma agiscono solo in base alla convenienza.

Si canta se tutto va bene ("non molleremo mai"), ma poi si ritorna in curva solo per le partite di cartello, quando c'è da salire sul carro dei vincitori per dire "C'ERO ANCH'IO". Di fronte q questa realtà sarebbe stato davvero facile mollare tutto e mettersi seduti, adeguarsi alle altre mille persone che occupano i gradoni del S. Biagio, aspettando tempi migliori.

Il gruppo invece ha dimostrato COERENZA, perché non ha mutato il suo atteggiamento nel tempo. Infatti ha proseguito sulla stessa linea con cui , in una afosa serata d' agosto alcuni ragazzi hanno deciso di dar vita ad un gruppo organizzato con l 'unico desiderio di sostenere la nostra maglia e la nostra città incondizionatamente, garantendo sempre il proprio contributo di voce e passione.

La zona della balaustra continua a crescere, ma soprattutto lo spirito generale è cambiato : ognuno ha voluto dare il proprio contributo, fregandosene se per qualche secondo non vedeva la partita a causa dei bandieroni o se tornava a casa con poca voce.

E' bello sapere, dopo le scorpacciate dei play-off, che esiste uno zoccolo duro che dà sempre il suo contributo indipendente dall'avversario o dalla posizione in classifica.

E' davvero bello sentire che i cori che si sentono quando il Gubbio è in vantaggio hanno la stessa intensità di quando il Gubbio perde . Non si assiste più ai classici picchi (soprattutto dopo il goal ) ma il tifo è più continuo e finalmente meno condizionato da quello che succede in campo.

E' così che si fa ! Invitiamo quindi a chi deciderà in futuro di volere dare un contributo al movimento ultras cittadino a trarre insegnamento dall'atteggiamento coerente che noi Supporters abbiamo dimostrato in questi mesi e di non accodarsi dietro alla massa delle banderuole, in maniera tale che quando il Gubbio incontrerà un "periodo nero" dal punto di vista calcistico l'urlo degli ultras resti sempre forte e potente come sempre. NO AI CONTESTATORI DI PROFESSIONE !

 T R A S F E R T A   D I   T O L E N T I N O

La trasferta di Tolentino ha visto la presenza di una quarantina di tifosi, tra i quali di una 15ina di ultras appartenenti al nostro gruppo. Purtroppo neanche questa volta c'è stata la volontà del c.d. "contorno" nel dare il proprio contributo e di unirsi ai ragazzi in piedi, ed anzi le uniche voci che si alzavano erano per lanciare i soliti scontatissimi insulti ai soliti giocatori e all'allenatore ( salvo poi applaudirli tutti un minuto dopo, quando c'è stato il goal ) |... |

 Sinceramente ci avrebbe fatto comodo l 'aiuto di chi era con noi a Tolentino per poter rendere più convincente e compatto il nostro tifo; ma sappiamo che ora più che mai è come predicare nel deserto. Anzi, molti si chiedevano ( fermi da una vita ai soliti 4 cori ) che canzoni stessimo cantando !

Forse è vero che - come dicono i romanisti - ci vogliono almeno 500 Km per selezionare la gente adatta ad andare in trasferta. Stendiamo un velo pietoso con chi giustificava le assenze in trasferta alla mancanza di risultati , due vittorie consecutive e una trasferta di neanche un'ora e mezzo ha visto davvero un numero eseguo di tifosi.

A questo proposito ci chiediamo che senso abbia, in questo contesto desolante, tirare fuori le foto di 15 anni fa o parlare continuamente di quelle trasferte come fa qualcuno...

Nell'indifferenza generale, intanto, la curva lotta per non morire.

Venendo al tifo, c'è da dire che a Tolentino il gruppo ha espresso un tifo un po' discontinuo nel primo tempo, con molte pause forse dovute dal sole dritto in faccia che disturbava non poco

Cambia totalmente l 'atteggiamento nel secondo tempo, dove nei primi venti minuti i nostri cori sono stati continui e compatti : abbiamo veramente avuto la sensazione di essere stati noi - con quei cori secchi e convinti, ripetuti all'infinito - a spingere la squadra verso la vittoria. Continuo lo sventolio di bandiere e i cori di stampo ultras. |...|

 

P R O S S I M A   T R A S F E R T A

Domenica prossima il Gubbio si recherà a Montevarchi La trasferta in terra toscana è abbastanza interessante dal punto di vista ultras, visto che i Montevarchini sono un buonissimo gruppo per la categoria e quindi un ottimo banco di prova per testare la validità del gruppo.

Alla prima di campionato si presentarono a Gubbio in buon numero, dimostrando organizzazione e compattezza nel tifo .Se confermeranno quanto di buono fatto nella prima giornata di campionato ( quando erano galvanizzati per il ripescaggio ) dovremmo faticare non poco per farci sentire.

C'è curiosità comunque di vederli all' opera visto che negli anni passati, ogni anno che ci siamo recati a Montevarchi, erano sempre in contestazione o in una brutta posizione di classifica. A questo proposito c'è da dire che dovremmo imparare da loro, che da una vita fanno campionati schifosi, la costanza e la fedeltà !

I rapporti dovrebbero continuare sulla falsa riga di quanto accaduto in casa e cioè ndifferenza reciproca.

Visti i buoni risultati della nostra squadra e la vicinanza con la cittadina valdarnese è lecito attendersi una buona presenza . Il gruppo avrebbe come idea quella di organizzare un pullman.

Per poter fare ciò e quindi rendere la trasferta più agevole e divertente per tutti è necessario che gia da oggi almeno i tesserati diano la propria disponibilità. Sarebbe davvero importante avere gia da oggi un buon numero di persone interessate a sostenere il Gubbio in questa trasferta in modo da prenotare subito il mezzo

E ' DAVVERO IMPORTANTE ESSERCI …….ORGOGLIOSI DI ESSERE EUGUBINI OVUNQUE.

 

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