INFEROCITI GUBBIO
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FANZINE
anno 0 - numero 11 --- 30/01/2005
PENSIERI DI CURVA : RISPETTO PER I TIFOSI !
Riportiamo il testo del comunicato consegnato ad inizio settimana alla stampa e alla Società, sperando che molti ne conoscano già il contenuto :
" I Gubbio Supporters intendono farsi portavoce del sentimento di forte malcontento sorto tra i tifosi in seguito alle voci riguardanti l'eventualità di posticipare ed anticipare alcuni dei prossimi incontri della stagione in corso; decisioni che - se sommate a quanto già previsto dal calendario "riformato" della stagione in corso - avrebbero come conseguenza quella di rivedere la nostra squadra giocare di Domenica solo a fine Marzo (!)
Di fronte a tale malaugurata ipotesi esprimiamo il nostro più fermo DISSENSO, al quale si aggiunge una profonda amarezza nel constatare il fatto che la Gubbio Calcio sembra aver acconsentito a tale situazione ( rispetto alla quale ci si augura una immediata marcia indietro ) senza interpellare in alcun modo la tifoseria e - cosa ben più grave - non tenendo in allcuna considerazione le difficoltà che il calendario già di per sè proponeva ai tifosi, con ben 4 trasferte nello spazio di un mese ( San Marino, Carrara, Imola, Viterbo dal 13/2 al 13/3 ).
Per questi motivi ci dichiariamo CONTRARI al fatto che :
1) contro la Lodigiani si giochi in anticipo per esigenze di mero lucro ( diritti televisivi ),
2) che contro l'Ancona si giochi di Mercoledì alle 14:30 piuttosto che dopocena, e
3) che contro il Bellaria si anticipi al Sabato per presunte ragioni di rispetto religioso ( insediamento nuovo Vescovo ), che appaiono però perdere di qualsiasi consistenza di fronte alla considerazione del fatto che nella stagione in corso si è giocato regolarmente anche l'8 Dicembre e, negli anni scorsi, addirittura in concomitanza con la festa del Nostro Patrono e con la ricorrenza della Sua traslazione.
Convinti del fatto che il calcio sia anzitutto ed ancora uno straordinario sport popolare e che tali decisioni servano solo ad alimentare sentimenti di disaffezione - già peraltro sotto gli occhi di tutti - riteniamo necessario formulare un appello a tutta la cittadinanza in modo che ognuno ( istituzioni, associazioni e organi di informazione ) nei limiti di propria competenza e sensibilità , contribuisca a fare sentire la propria voce contro ogni eventualità di anticipo o posticipo, che oltre a configurare un danno economico nei confronti di coloro che hanno sottoscritto l'abbonamento, rappresenta soprattutto, nei confronti dei tifosi rossoblù, una insopportabile MANCANZA DI RISPETTO e UNA PREPOTENZA, contro la quale ci opporremo in ogni modo.
In attesa di una risposta, ma soprattutto di fatti concreti, ribadiamo che il Gubbio DEVE giocare di Domenica, perché questo è quello che vogliono i suoi TIFOSI !
Oggi più che mai ci sentiamo di gridarlo forte : No al calcio moderno !
* * *
Visto che il comunicato ha rappresentato, oltre che una importante presa di posizione, anche una novità assoluta per la vita di curva eugubina, torniamoci brevemente sopra per chiarirne ancora meglio le intenzioni, il contenuto ed esaminare le reazioni della città.
Riguardo le motivazioni che ci hanno spinto a farlo, la principale è stata quella di far sentire la nostra voce su un tema importante e far capire un po' a tutti - se ce ne fosse bisogno - che non siamo dei burattini senza cervello ( come crede la maggioranza ), ma al contrario sappiamo essere anche "teste pensanti".
E quindi se anche in questo caso non avevamo nessuna possibilità di modificare le decisioni della Lega ed i loro turni infrasettimanali nate dalla marea di ripescaggi estivi ( queste proteste spettano ai gruppi di serie A e B, che con alle loro manifestazioni in Via Allegri a Roma possono portare grandi "numeri" e sicuro impatto mediatico ) tuttavia è nostro dovere farci sentire almeno nei confronti della nostra società, visto che la responsabilità di molte decisioni è solo sua.
Ed è quello che abbiamo fatto, senza nessun tipo di rancore o astio : volete giocare di Mercoledì, di Venerdì sera o di Sabato per guadagnare qualche soldo con la concessione dei diritti televisivi o per qualche altro motivo ? Bene, fatelo pure se proprio volete, ma almeno lasciateci la libertà di dire che a noi ( che a quell'ora lavoriamo e studiamo, ed in molti casi anche lontano da Gubbio ) non piace e non siamo d'accordo. Punto e basta. Amici come prima.
Quello che ci preme sottolineare è che dobbiamo abituarci a non subire passivamente e con rassegnazione ogni decisione, e che esprimere civilmente ogni tanto la propria diversa opinione nei confronti della Società non è reato né peccato. Anzi, se si tratta, come in questo caso, di "questioni di principio" è nostro DOVERE non fare finta di niente.
Che comprino pure, se vogliono farlo, il mediano "rotto" o l'attaccante che ha più familiarità con la pista da ballo che con l'aria di rigore avversaria, ma non possono giocare con i nostri "sentimenti", con la nostra passione per il Gubbio e soprattutto con i nostri diritti di cittadini e di tifosi !
Troppo spesso ci si dimentica che quelli vestiti in rossoblù sono la squadra della città di Gubbio e un patrimonio affettivo della intera popolazione.
Ed arriviamo al secondo punto. Perché essere contrari ?
Anzitutto perché il comportamento della società è stato doppiamente scorretto.
In primo luogo perché non ha reso pubblica l'intenzione ( fosse stata anche solo una idea e non una decisione ufficiale ) di non fare giocare di Domenica due partite ( Lodigiani e Bellaria ) mentre solo qualche mese fa - precisamente il Venerdì prima di Gubbio-Aglianese - aveva indetto un incontro pubblico con la cittadinanza allo scopo di illustrare le linee programmatiche della società, argomento che, in tutta onestà, non ci interessava per niente.
O c'è ancora qualcuno che crede che i dirigenti vengano a dire a noi i debiti che ha la società o i giocatori che compreranno?
Che senso ha indire riunioni per parlare di questi temi ( dove si parla di niente, aria fritta ) e poi fare silenzio su decisioni ben più importanti, come annunciare ai tifosi che fino a fine Marzo ( quindi due mesi, c'è anche la Pasqua di mezzo ) non potranno vedere la propria squadra di Domenica ? Diciamo che non hanno fatto una gran figura...
In secondo luogo c'è stato comportamento scorretto perché quando una società diffonde in estate dei manifesti con su scritto "il pubblico è il 12° in campo", poi quell'abbonamento che fa sottoscrivere al tifoso ( che tra l'altro è un regolare contratto ) va rispettato fino in fondo.
Immaginiamo di aver prenotato dei tavoli al ristorante, di aver affittato un appartamento, di aver preso appuntamento dal parrucchiere o dal dottore per una certa ora e che poi, all'improvviso, ci dicano che dobbiamo andarcene per lasciar posto a qualcun altro che ha offerto più soldi. Proprio questo è quello che è accaduto. Prima si sono chiamati a raccolta i tifosi, poi si sono messi da parte perché c'erano di mezzo i soldi della televisione o qualche altro motivo ritenuto più importante.
Anche in questo caso diciamo che il minimo (davvero il minimo) è fare un comunicato di mezza pagina !
Ed infatti : se il denaro dei diritti televisivi servisse per ripianare i debiti della società o per permettere al Gubbio di comprare Adriano o Totti, già la cosa prenderebbe una piega diversa ( ma neanche tanto, non sarebbe giusto neanche in questo caso ), ma visto che da Rai Sat arrivano giusto le briciole, e che quei soldi mendicati alle nostre spalle non risolvono in realtà nessun problema, allora è giusto dire "No"
La vicenda del Vescovo, poi - in onore del quale bisognerebbe anticipare la gara con il Bellaria - è proprio ridicola.
Gira voce che la richiesta sia stata fatta dal Sindaco. A parte il fatto di avere sul proprio tavolo problemi ben più gravi, va detto che il nostro primo cittadino non ha neanche i poteri per prendere decisioni del genere. Ma soprattutto non si capisce che cosa c'entri la partita del Gubbio.
Ci sono forse motivi di ordine pubblico ? No, perché il Bellaria non arriverà con duemila tifosi coma la Samb… E poi : qualcuno ha mai sentito che la partita del Milan, della Juve o anche solo del Perugia sia stata mai rinviata per rispetto del Vescovo ?
Senza contare che la cerimonia al Duomo è prevista per il tardo pomeriggio e non per le 14:30 !
Ma poi : perché il Sindaco si preoccupa solo dei tifosi del Gubbio e non ordina la sospensione di ogni attività sportiva ( fino alla terza categoria nel calcio, e anche pallavolo, basket, calcio a 5 ecc..) nonché la chiusura di tutti gli esercizi commerciali ( bar, negozi, cinema, pub …) in tutto il territorio della diocesi ? Semplice : perché non ha i poteri per farlo e, nel caso dei commercianti, neanche la convenienza.
Ultimo aspetto : le reazioni dei giornalisti. I nostri amici giornalisti sono i soliti : pronti a condannare per tutta la settimana appena si prende una multa, ma mai disposti a prendere posizione in favore di qualcuno se non ne ricavano alcun tornaconto ( e prendere le difese degli ultras non porta alcun vantaggio )
Sono loro che hanno fatto la figura peggiore, convinti di prenderci per il culo con l'aria di chi si crede un gran furbo che ha a che fare con dei poveri cretini e non accorgendosi, invece, del fatto che è bastato un foglio di poche righe scritto da dei ragazzi per metterli in crisi…
TRASFERTA DI MONTEVARCHI
Prestazione davvero buona del gruppo in questa trasferta in terra toscana : presenti una ventina di elementi, aiutati da alcuni vecchi ultras, venuti anche in trasferta.
Durante la settimana erano stati affissi, in molti punti della città, dei volantini che invitavano i tifosi a seguire il Gubbio in questa trasferta, ma c'è da registrare che purtroppo, nonostante i risultati della squadra (4 vittorie di fila è un record storico) e la non eccessiva lontananza, gli appelli non hanno dato l'effetto desiderato... [ il resto in versione cartacea ]
L'ANGOLO DELL'OSPITE
Poche righe, scritte con la certezza che se Gubbio fosse distante 30 o 40 Km in più, loro sarebbero capaci di saltare anche questa trasferta ( anche quest'anno, e siamo solo alla fine del girone d'andata, la lista è già lunga ).
Se un giorno - speriamo molto vicino - finalmente ce li toglieremo di torno, li ricorderemo soprattutto come [ il resto in versione cartacea ]
NEWS : LA CIRCOLARE DEL MINISTERO DELL'INTERNO
Dopo Siena-Roma il Dipartimento di Pubblica Sicurezza ha inviato a tutte le questure e prefetture una circolare per evitare l'ingresso di " fumogeni, petardi e artifici pirotecnici "
Si chiede, inoltre, " un attenta valutazione nell'organizzazione dei servizi di ordine e sicurezza " senza escludere postazioni mobili delle forze di polizia che consentano perfino perquisizioni personali più dettagliate.
Sarà inoltre impiegata una task force di polizia scientifica per l'individuazione degli autori di azioni illegali all'interno dello stadio.
* * *
Un breve commento. Il Ministro dell'Interno, come massima autorità in materia di ordine e sicurezza pubblica, nel corso del tempo ha adottato provvedimenti sempre più repressivi nei confronti dei tifosi. Ogni decisione, però, invece di essere frutto di un accurato studio è stata quasi sempre emessa sulla scia "emotiva" di qualche evento "particolare", naturalmente per far fronte il più velocemente possibile alle accuse dell'opinione pubblica e salvare la faccia alle Alte Autorità.
In pratica, appena succede qualcosa di grave, il Ministero rilascia una qualche misura straordinaria, che, proprio in quanto tale, è nel 99% dei casi un provvedimento fatto male e inutile.
Ad esempio, dopo la morte di alcuni sostenitori della Salernitana di ritorno in treno da Piacenza sono stati proibiti i "treni speciali" ( mentre in Inghilterra, modello al quale tutti i nostri super ispettori fatto riferimento, gli "specials" non sono stati aboliti ), poi a seguito dei gravi incidenti avvenuti prima dell'inizio dell'incontro Avellino - Napoli ( quando la morte del tifoso è stata causata dalla confusione dei tifosi napoletani senza biglietto presenti all'esterno del "Partenio", che hanno provato ad entrare senza pagare ) è stata disposta la convocazione d'urgenza dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive per un esame delle modalità di gestione della prevendita dei biglietti alle tifoserie ospiti. Al termine della riunione sono state approvate all'unanimità le determinazioni volte al divieto di vendita dei biglietti per la tifoseria ospite il giorno della gara.
Dopo i fumogeni di Siena e le polemiche in tv ( c'è da giurare che se una cosa simile fosse successa in un campo di serie C, dove non c'è la superstar Totti che va sotto la curva a placare gli animi, non sarebbe importato niente a nessuno ) è scoppiata la demonizzazione del fumogeno.
Visto che il Ministero, nonostante le belle parole, non fa mai azione preventiva ed educativa, ma aspetta solo il morto, per poi di conseguenza inasprire il giorno dopo il proprio comportamento verso i tifosi, c'è da scommettere che se in futuro qualcuno resterà gravemente ferito da una monetina o da una scarpa ( come è accaduto tempo fà sempre in Inghilterra ) forse un giorno ci imporranno di entrare allo stadio senza portafogli e scalzi!Ritorna all'HOME PAGE